
A Schizzola si svolta in direzione Fortunago, poi al successivo bivio si sale
sulla sinistra. I primi 1500m sono all' ombra e abbastanza regolari, poi la
salita diventa più facile fino alla frazione di Arpesina, dove la strada sale
più decisa e dove si comincia a sentire la fatica. Si continua con pendenze
contenute per altri 500m sino all' azienda vinicola, poi si scende un po' prima
di un tratto al 10% che porta a Stefanago. Si ridiscende e si risale in modo
discontinuo per 2km, fino a Fortunago, raggiunto da un tratto in un bosco con
asfalto crepato. Uno strato di pavèè ci accoglie nel paese, dove si gira a
sinistra per raggiungere la parte alta dopo 250m degni del Fiandre.
In
discesa potrebbe essere divertente, se la strada fosse liscia ovunque (e non
solo nei primi km) e se non ci fossero la terra e il ghiaietto portato dai
trattori.
FONTE: Stefano Pedrazzani