GIRO DELLA VAL TREBBIA (23/5/09)

Si parte! La giornata è molto calda, sembra di essere in pieno Agosto, già alle 10:30 il calore si fa sentire e tutto fa presagire ad una bella sudata! L' itinerario è da camosci: Varzi, Monte Penice, Bobbio, val Trebbia, Traschio, Zerba, Giovà, Cima Colletta, Brallo, Varzi, 113km con 2700m di dislivello!
Nella foto Varzi, vista dai primi tornanti verso il passo Penice.
Il santuario del monte Penice, poco dopo il passo. E' li il primo GPM di giornata, un Hors Categorie da 1050m di dislivello sino ai 1460m della vetta.
Il santuario visto da vicino, con le immancabili antenne Rai. Non è una giornata bollente come lo saranno le 2 successive, ma anche in discesa si stava solo in maglietta.
Il tratto finale della salita, che regge il confronto con i monti prealpini.
I 9 eroi di giornata, provenienti da mezzo Nord-Ovest per conoscere le salite delle montagne pavesi e piacentine.
Il ponte vecchio di Bobbio, un monumento di cui ora so dire ben poco!
Questa foto è "rubata ad Ivan", che ha saputo prendere meglio di me le volte architettonice.
Pranziamo a Bobbio, dopo l' assolata discesa (il tratto Penice-Bobbio è sempre molto caldo) e dopo la sudata di chi l'ha affrontata con la mantellina.
Ripartiamo lungo la parte migliore della val Trebbia, col fiume azzurro, i boschi verdi e la strada che scorre a mezzacosta percorsa dal nostro gruppo.
Ponte Organasco, al bivio del Brallo, una deviazione utile per chi fosse già stanco.
Roberto e Piero, 2 generazioni a confronto che finiscono la infida scalata del Giovà che sale dolcemente se non in piano sino a 2km dalla fine, dove invece si impenna sfiorando il 10% medio, quando ormai si è già cotti dal sole!
Vista della valle Staffora dal Giovà
Ho scritto della giornata calda, ma questa foto di Cima Colletta ha un suo perchè: credo che non capiterà mai più di trovare la NEVE a FINE MAGGIO a quote cosi basse!
Paolo ha faticato molto, merita tutta questa abbondante ricompensa!
Purtroppo come orari siamo andati troppo in là, obbligando quasi tutti ad una fuga per tornare a casa.