MONTE LESIMA (20/7/06)

Sedimenti calcareo-argillosi presenti nell' alta valle Staffora, dopo Casanova Staffora e la frazione di Fego sulla strada che porta al passo del Giovà.
Questa foto è stata scattata vicino a quella sopra, dall' altro lato della strada e mostra i calanchi presenti sulla sinistra idrogeologica dello Staffora.
Il Monte Lesima è sicuramente la salita più dura dell' oltrepò: inizia a Cima Colletta, che già è faticosa da raggiungere, e in soli 2,1 km sale di 240m, con una pendenza media dell' 11.4%. L' asfalto è stato rifatto 3 anni fa, ma il freddo che a queste quote è normale l' ha già rovinata. Il primo tratto ti stronca: sono 300m al 19%, che finisce appena prima di questo tornante.
Nella foto un tratto di salita.
Non si direbbe che l' asfalto ha solo 3 anni, ma oltre alle pendenze arcigne questa salita è resa più difficile dalla condizione del manto stradale.
Il famoso cupolone del Lesima, visibile da diversi punti dell' oltrepò. Sembra un osservatorio astronomico, ma in realtà è un ripetitore aereo.
L' ultimo tratto di strada per arrivare al Monte Lesima, un muro tra asfalto rovinato e ghiaia, perfortuna preceduto da un tratto di leggera discesa.
I lati sud, nord ed est sono abbastanza dolci e ricoperti da boschi, mentre quello ovest è abbastanza scosceso e con pareti verticali.
Un primo piano del ripetitore.
Confesso di non sapere che valle e che paesino siano, però quella è una valle laterale della val trebbia e quella frazione dovrebbe essere una raggiungibile da traschio.