BOGLI-ARTANA (3/5/09)

Un giro di inizio Maggio alla scoperta di alcuni angoli sperduti di Appennino, tra le province di Pavia, Piacenza ed Alessandria. Sono partito da Varzi in direzione Pian dell' Armà per arrivare allo snodo principale delle Capanne di Marcarolo.
Qui nella foto Fego, paesino dopo Casanova Staffora visto da Cegni, dai primi km dell' Armà
Salita al Pian dell' Armà, immersa nel verde lungo i primi km.
Ormai ho preso quota, sono ad almeno 1200m d' Altezza, la vegetazione è più rada e posso ammirare la parte alta della valle Staffora, col paesino di Cencerate ed il monte Lesima in alto a destra.
E' Maggio, sono a quote relativamente basse (1400m), eppure c'è ancora un bel po' di neve nei tratti in ombra!
Il monte Alfeo, ancora innvetato in cima. L' inverno 2009 è stato abbastanza freddo nel basso Nord-Ovest, ma soprattutto è stato l' inverno più piovoso/nevoso degli ultimi 200 anni!
Si capisce quindi come sia stato possibile trovare accumuli di neve in Appennino anche a fine Maggio!
Bogli: questa frazione lontana da tutti dista 6km dalla casa abitata più (una casa singola), mentre la frazione più vicina è Capanne di Cosola, a ben 8km. E' costruita tutta in pietra e abitata solo nei weekend da milanesi e simili, che vengono sin qui alla ricerca della pace assoluta e di ritmi di vita basati esclusivamente sulla natura.
Bogli, così come la sua gemella Artana, è costruita tutta in pietra locale, con vialetti lastricati non transitabili in automobile. Due paesi in cui il tempo è fermo ad un secolo fa, protetti dalla modernità da cerchia imponenti di monti ammantati di boschi.
Cima Colletta, il ritorno alla civiltà, per poi scendere al Brallo ed a Varzi.
Nonostante i luoghi alternativi, in tutto ho fatto 85km e 2100m di dislivello.